The Beijing Runner Backgrounds: Pechino in pixel art - ITA
Il 12 novembre 2022 è il giorno in cui, dopo circa un anno di lavoro, ho pubblicato sugli stores di apple e google play “the Beijing Runner”, un gioco per mobile che ho disegnato e programmato, e che è una rappresentazione in pixel art 2D della capitale e della cultura “pop” cinese, almeno per come l'ho percepita io nei miei 10 anni di vita nella città.
Uno screenshot del gioco
Ricordo ancora l’evento lancio organizzato in un bar di Pechino con un nutrito gruppo di Laowai e LaoBeijinger uniti nel bere litri di birra e nello sfidarsi al gioco: e chi l’avrebbe detto che solo pochi mesi dopo avrei lasciato la Cina.
Il gioco in realtà è stata la naturale evoluzione di una mania che mi era presa, ovvero quella di rendere in pixel art delle foto che avevo fatto della città. Come tante cose, si inizia un po’ per sfizio, ci si prende la mano, ho visto che veniva bene, sono passato ai personaggi, alle animazioni, e in ultimo alla programmazione - tra l’altro sottovalutandone la difficoltà, e quindi trovandomi a dover chiudere il progetto nel modo che accomuna gli architetti e i developers, sia italiani che cinesi: di notte.
io che sbadiglio durante lo sviluppo del gioco
Gli sfondi nel gioco sono sette, tre dei quali disponibili all’avvio mentre gli altri quattro sono sbloccabili successivamente. Cercando di rappresentare il più possibile la città, sia i suoi luoghi iconici che i miei luoghi preferiti, la difficilissima selezione delle possibili location mi ha portato a una shortlist di 7 aree:
le 7 aree di gioco
02. La Gulou Dong Da Jie, una via che attraversa la zona centrale degli Hutongs e li collega con la Drum Tower, la torre del tamburo, anch’essa rappresentata nel gioco. se fosse Milano sarebbe forse corso Buenos Aires, forse via Magenta, o molto probabilmente nessuna delle due.
03. Il Ditan Park, il mio parco preferito, in assoluto, è il contrappunto a nord del più famoso parco ospitante il tempio del cielo localizzato a sud. Ci andavo a correre. Da notare che mentre il tempio del cielo è una costruzione che si eleva in altezza e di forma circolare, e che appunto simboleggia le aspirazioni “celesti”, per contrasto il Ditan Park contiene “l’altare della terra”, una semplice piattaforma a terra, quadrata, che quindi ne è l’esatto opposto: roba da giochi di ruolo. Nel gioco ho rappresentato anche l’ingresso all’altare (i tre portali in pietra bianca).
l'altare della terra del Ditan Park
04. Guomao, ovvero il Central Business District di Pechino, dove vetro e grattacieli sono i protagonisti. Gli architetti riconosceranno tra gli sfondi l’edificio di OMA, la CCTV tower, la sede della televisione nazionale, della caratteristica forma ad anello spiegazzato, o a "pantaloni seduti" come è stato ribattezzato.
05. il lago di Hou Hai, che ho scelto di rappresentare per dare una nota di pittoresco al gioco, in quanto è un buon esempio di landscape tradizionale cinese "da cartolina", di quelli che piacciono tanto ai turisti in vacanza, agli anziani, e al partito.
06. Il quartiere 798 (in italiano si legge ci giou ba), una zona precedentemente industriale ora convertita in gallerie d’arte, locali e ristoranti, che per la Cina è stato l’esempio pilota di riconversione di un'area industriale dismessa. Ci sono tantissimi mattoni.
07. E da ultimo non poteva mancare la Chang 'An Jie, la "via della pace eterna", l’iconica strada dalla modesta larghezza di svariate corsie che taglia la città in senso est-ovest, passando per la piazza Tien an Men con l’ingresso della Città proibita, il National Theater e altri edifici iconici.
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Meccaniche. Volevo che gli sfondi riflettessero il dinamismo urbano essendo anch'essi imprevedibili (leggi: volevo rappresentare il casino). Quindi, ho optato per una generazione casuale dei livelli che non risulta mai identica a se stessa. Ogni livello, che corrisponde a una location, è composto da una sequenza di 8 parti prese e assemblate in ordine casuale da una libreria di sfondi della stessa area, mi sembra circa un decina per ognuna. Il codice quindi genera una "striscia" che scorre (spoiler: non è il personaggio che scorre in avanti ma tutto il resto che scorre all’indietro!).
Screenshot dal software. La sequenza di sfondi scorre verso sx.
Il codice assicura che il livello successivo non sia mai uguale a quello appena finito; i livelli si succedono all’infinito - essendo questo gioco un endless runner. -almeno fino al game over. Sempre via codice assicuro alcuni punti fermi (ad esempio la torre dal tamburo del livello 2 appare sempre a metà sequenza: mai all'inizio, mai alla fine, e altri).
..chiaro no?
Inoltre molti livelli si sviluppano su due diversi binari, a velocità diversa, che danno allo scorrimento una sensazione di profondità. Ad esempio nel livello di Guomao ho due velocità differenti, una per il cavalcavia in primo piano, una per gli edifici dietro.
il livello di Guomao
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Lo sapevi che?
1) durante la fase di acquisizione foto per la Chang An Jie, mi trovavo a fare foto vicino Tien An Men, in una via laterale dove vi si trovano diversi edifici governativi.. finché una guardia mi ha fermato, chiedendomi di cancellare gli scatti dal telefono, e assicurandosi che lo facessi prima di lasciarmi andare.
2) Non è stato facile decidere cosa mettere al posto del dipinto di Mao che troneggia su piazza Tien an men e si vede nel livello della Chang An Jie. Ho stimato che il rischio di vedersi cancellato il visto lavorativo e rimpatriato in forma coatta per una scelta creativa “non gradita” fosse del 99.9%. Ritenendo che un Mao in Pixel art potesse restare poco gradito, e avendo accantonato per lo stesso motivo diverse altre idee, ho infine deciso (perfetto esempio di self-censorship) per la soluzione di più basso profilo che mi venisse in mente, ovvero la scritta BEIJING (Pechino).
come sarebbe stato se avessi avuto più coraggio
3) Al Ditan Park è stato girato il videoclip del primo singolo dei Paper Tigers, Hutong Hipster, che anche presente nel gioco come una delle canzoni selezionabili durante la run. Lo puoi vedere su Youtube qui:
https://www.youtube.com/watch?v=mVsSiqnF5IM
4) Per i nerd dell'architettura: nel gioco sono rappresentate tre grandi architetture moderne della città. La CCTV Tower di OMA, il National Theater (quello fatto a uovo) e la HSBC Bank di I.M. Pei. Uno dei grandi esclusi è il Bird Nest.
Ma dove lo scarico? Pensa che fortuna, il gioco è gratuito e scaricabile su google play store. a questo link e QR:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.BaratelliDigital.TheBeijingRunner2020
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